mercoledì 16 febbraio 2022

La terra dei cachi (Elio e le Storie Tese) aggiornata ai tempi attuali

mercoledì 16 febbraio

Italia SI, Italia NO, 
è la terra dei Papi. 
Abbonamenti abusivi, 
toccatine allusive, 
voti esclusivi, 
gender inclusivi. 
Tanta voglia di firmare 
al gazebo o con lo SPID. 
Firme truccate, 
account truccati, 
liste truccate? 
Ne bastan 500 mila 
e son oltre un milione. 
 
Italia SI, Italia NO, 
è la terra dei Papi. 
Potrai dire sì potrai dire no 
basta poco, forse 50 +1, 
una ics sulla scheda. 
 
Italia SI, Italia NO, 
è ancora la terra dei Papi? 
Già fatta una legge 
vinsero i NO 
Eran gli anni di piombo 
Era la terra dei Papi. 
 
Italia SI, Italia NO, 
ora è la terra dei cachi amari. 
 

Liberamente pensato e scritto ricordando La terra dei cachi di Elio e le Storie Tese (Sanremo 1996) nella giornata in cui la Consulta ha votato la non ammissibilità dei quesiti su eutanasia e cannabis.

sabato 12 febbraio 2022

Non ce la faremo mai (Skiantos) aggiornata ai tempi attuali .

sabato 12 febbraio

Ehi fra’ non dobbiamo 
diventare dei silenti aziendalisti, 
dei piccoli socialisti, 
degli influencer prezzolati, 
dei controllori controllati, 
degli scemi di paese, 
dei precari con contratto al mese. 
 
Non ci importa dei laic 
non è questo il modo di piacere 
non contiamo le visualizzazioni 
perché lo sappiamo: così non ce la faremmo mai! 
 
Noi cerchiamo d’imparare 
senza il compagno di banco e la maestra, 
non dobbiamo imparare solamente la lezione. 
Non crediamo alla notizia 
dell’iPhone solo oggi a un euro
ma se la Terra non è piatta 
perché dobbiam tener la retta via? 
 
Non ci frega del Parlamento 
possiamo fare a meno del Governo 
poi contate su di noi perché lo sapete: 
senza di noi non ce la farete mai! 
 
Amico, non possiamo diventare tutti 
dei pallacanestristi, 
dei famosi chitarristi, 
degli scrittori affascinanti, 
dei fisici palestrati, 
dei dottori con la lode. 
 
Non ci frega del successo 
non c'importa di sfondare 
ma contiamo su di noi perché lo sai: 
prima o poi ce la faremo! 
Prima o poi ne usciremo.
 
Liberamente pensato e scritto ricordando "Non ce la faremo mai" [Canzone degli allegri perdenti] degli Skiantos (brano tratto da Doppia dose del 1999) 

ciao Freak (Bologna, 16 aprile 1954 – Bentivoglio, 12 febbraio 2014)
 

giovedì 10 febbraio 2022

Lo conosci il Mufant?

domenica 6 febbraio

Sei di Torino e dintorni? 

Fantascienza o come si dice ora "sci-fi", giocattoli come i robot o i videogiochi, il genere fantasy, horror o gothic sono una tua passione? 
 
Sei di passaggio a Torino e vuoi vedere qualcosa di insolito, un po' diverso dalle solite attrazioni?
Allora il MuFant è un posto da vedere! 
 
Torino non è solo Museo Egizio, Museo del Cinema e Museo dell'Automobile ossia tre musei quasi unici almeno in Italia. C'è anche il Mufant che è stato innanzitutto il primo spazio espositivo permanente in Italia dedicato completamente al fantastico e alla fantascienza e non è un museo "tradizionale".
 
Nell'ottobre 2015 grazie alla passione e alla dedizione di un gruppo di studiosi e collezionisti del genere fu aperto questo museo all'interno di un ex edificio scolastico in disuso nel quartiere Borgo Vittoria.
 
Fantastico e fantascienza sono esplorati e documentati in senso logico e cronologico attraverso la letteratura (libri, fumetti, illustrazioni, figurine) il cinema e la TV (con copie di costumi di scena, VHS, dal pulp anni 70 a Star Wars, Jurassic Park, Doctor Who, Trono di Spade, Harry Potter ) e i giochi (dai robot come Mazinga, i Transformers, Gundam, Capitan Harlock, Jeeg robot fino a Zoomer), i gadget (zainetti, portapenne, cappellini etc). 
 
Durante la visita è possibile chiedere spiegazioni agli "operatori culturali" che, riuniti nell’Associazione Culturale Immagina, tengono vivo il museo con le esposizioni permanenti o come in questo periodo tematiche (Women of Wonder). 

Visitare il Mufant è soprattutto un tuffo nel passato per la generazione dei nati negli anni '70 ma credo sia altrettanto curioso e interessante per i ragazzi dei queste generazioni. 
Orari di apertura : dal giovedì alla domenica dalle 15:30 alle 19:00


...immaginiamo un mondo in cui siamo consapevoli che il presente è solo uno dei mondi possibili.....

domenica 30 gennaio 2022

The bloody Sunday....1972-2022

domenica 30 gennaio

Oggi ricorre il 50° anniversario della Bloody Sunday: quattordici civili furono uccisi e altri feriti dall'esercito britannico durante una marcia pacifica anti-internamento e per i diritti civili sulle strade di Derry il 30 gennaio 1972. 

Dal punto di vista musicale ci sono state tante canzoni che ricordano quel giorno. 

Ad esempio:

Sunday bloody Sunday degli U2, 
Sabbath bloody Sabbath dei Black Sabbath, 
Give Ireland back to the Irish dei Wings (registrata da Paul McCartney due giorni dopo i tragici fatti), 

ma quella che voglio omaggiare oggi è 

Minds Locked Shut di Christy Moore che verso la fine menziona i nomi delle vittime ossia:

Jackie Duddy and Willie Nash,
Gerry Donaghy, Willy McKinney,
Gerard McKinney and Jim Wray
Johnny Johnston, Barney McGuigan,
Paddy Doherty, Kevin McIlhenny
John Young, Mickey Kelly,
Hugh Gilmore, Michael McDaid

#BloodySunday50
#DomhnachNaFola

Antonio Ligabue : pitture di animali

domenica 30 gennaio

Ultimo giorno della mostra al forte di Bard .

Qui ho voluto raccogliere le opere in cui compaiono gli animali...animali domestici e da cortile, animali selvatici, spesso con le fauci spalancate.

Tigri, leoni, volpi, buoi, galli, serpi, ragni, mosche, daini, orsi, aquile, tori, cinghiali e contadini.


Antonio Ligabue (nato Antonio Costa, poi Antonio Laccabue; Zurigo, 18 dicembre 1899 – Gualtieri, 27 maggio 1965) 

MoSt PoPular

Evi

Foliage torinese

sabato 11 novembre L'idea di fotografare un albero e la variazione cromatica delle sue foglie in autunno mi venne già lo scorso anno ...