sabato 29 agosto 2026

Destinazione Polonia

martedì 25 agosto

2026, estate torrida. Bisogna scegliere una destinazione più fresca, verso nord. La Polonia

Una tappa a Udine, due notti a Bratislava, quattro a Cracovia, tre a Varsavia, due a Breslavia, una a Graz e una a Belluno. Totale 14 notti (1070 €).

Ecco il dettaglio di viaggio (km, tratte, tempi e costi di pedaggio):

Druento - Udine (via Piacenza) 560 km in 6h30', pedaggio 1,90 + 44.40;
Udine - Bratislava 555 km in 6h30'. Vignette Austria 1 giorno 9.60 €, Slovacchia 10 giorni 10.80 €;
Bratislava - Cracovia, via Skalité 460 km in 5h45', pedaggio 18 zloty;
Cracovia - miniere Bochnia, lago Dobczyce - Cracovia 100 km;
Cracovia - Zalipie - Varsavia 360 km in 6h;
Varsavia - Breslavia (Wroclaw) 365 km in 4h30';
Breslavia - Graz 710 km in 8h15'. Vignette Rep. Ceca 230 Czk (9.48€) 1 g, Austria 10 gg 12,80 €;
Graz - Belluno via S.S.52 e S.S.51 375 km in 5h, pedaggio 5,70;
Belluno - Druento 505 km in 4h45', pedaggio 32,80 + 18,10+1,50

 

Totale 4025 km percorsi, 246 € di GPL pari a 306 litri a cui aggiungere circa 25 € di benzina (30 litri). 
Il costo del GPL in Slovacchia rispetto al prezzo in questo periodo in Italia (circa 0.750 €/litro in città, 0,950 €/litro in autostrada) è circa 0.85 €/litro nelle aree urbane mentre in Austria è decisamente maggiore (1.225 € in autostrada). In Repubblica Ceca il prezzo in autostrada è circa 0,900 €/litro (circa 22 CZK) mentre in Polonia circa 0.66 €/litro (circa 2.9 zloty). Questo viaggio prevede l'acquisto delle vignette per attraversare Slovenia, Repubblica Ceca e Austria. In Polonia le autostrade sono in gran parte gratuite.
Nota dolente l'assenza o quasi di distributori con GPL in territorio austriaco. All'andata tra Udine e quasi Vienna praticamente nessuna stazione, al rientro peggio ancora in quanto era pure domenica (fuori dall'autostrada in Italia non c'era possibilità di rabbocco) e quindi il viaggio Graz - Belluno è stato percorso per oltre 300 km a benzina.

Da Bratislava a Cracovia si può risparmiare la vignetta ceca entrando in Polonia da Skalité o da Chyžné.
I tempi di percorrenza si sono in alcuni casi allungati a causa di lavori lungo la rete autostradale (in Austria e Repubblica Ceca), con restringimenti di carreggiata e conseguenti code.

Esauriti i dettagli prettamente di viaggio è ora di fare il punto sull'intera vacanza.

Siamo stati molto fortunati dal punto di vista meteorologico, cielo azzurro, anzi blu fino a Cracovia, poi pioggia soprattutto nel tardo pomeriggio a Varsavia e in parte a Breslavia.

Anche la durata dei soggiorni alla fine è stata corretta. Un giorno e mezzo per Breslavia e Bratislava, due giorni pieni a Varsavia; le quattro notti a Cracovia ci hanno permesso di fare l'escursione alle miniere di sale a Bochnia, un giro in battello sulla Vistola e assistere a una partita allo stadio.

Abbiamo scelto le miniere di Bochnia rispetto a quelle di Wieliczka in quanto meno turistiche. Inoltre l'escursione dura 4 ore, con percorsi in trenino e un breve giro su una canoa.
Mi interessava poi vedere una partita allo stadio e quindi siamo andati alla gara Klub Sportowy Cracovia vs  Raków Częstochowa. Il Cracovia è uno dei club più antichi polacchi, fondato nel 1906 (come il Toro) e tra i suoi giocatori annovera l'ex granata Kamil Glik. Vittoria in rimonta per 2:1, la prima da marzo 2026. Abbiamo portato bene!

La deviazione a Zalipie ci ha, di fatto, perdere due ore. Zalipie sul web è descritto come un villaggio rurale famoso perché le case, i pozzi, le stalle e i ponti sono decorati a mano con vivaci motivi floreali. Le case sono molto sparpagliate pertanto risulta tutto dispersivo. Non ne vale la pena, anche se è sulla direzione Cracovia Varsavia.

Dopo due giorni nella tranquilla Bratislava l'impatto con Cracovia è stato forte. La piazza del mercato (Rynek Główny) la sera brulica di turisti, di piccioni, di carrozze, di taxi (Bolt, Uber o normali). Anche di giorno ovunque in centro ci sono ragazzi che propongono escursioni, ti invitano a entrare nei locali per pranzo o cena. Su Varsavia non avevamo aspettative, io temevo fosse una capitale molto dispersiva e invece è stata una piacevole sorpresa: meno turisti, meno caos, un mix di splendidi palazzi e zone con grattacieli. Infine Wroclaw, in italiano Breslavia. Ha ottenuto la nostra preferenza assoluta. Turistica ma non caotica come Cracovia, un piccolo gioiello (non solo per la presenza dei suoi oltre 500 gnomi!).

Abbiamo già deciso in fase di programmazione del viaggio di escludere i luoghi legati all'olocausto, che fossero campi di concentramento / stermino o musei tematici.

Infine, sia in Polonia in città o in autostrada non abbiamo praticamente visto auto Fiat, Alfa Romeo o Lancia. Qualche Punto, qualche Panda vecchi modelli, nessun Ducato, nessuna 500, nessuna Jeep. Eppure a Tychy e Gliwice si assemblano migliaia di veicoli per Stellantis. Saranno mica troppo cari per gli stipendi polacchi, rispetto alla concorrenza europea o cinese?😕

A Bratislava i prezzi sono come in Italia, eccetto la birra. In Polonia a parte la prima sera a Cracovia in cui abbiamo speso 130 zloty (30 €) per due piattini da asporto in Piazza del Mercato, senza bevande, poi abbiamo scoperto un ristorante economico vicino al Barbacane e abbiamo cenato lì tre sere con un piatto a testa, una birra e una bevanda (succo o vino) spendendo ogni volta 130/140 zloty. Anche a Varsavia e Breslavia stessi prezzi. Abbiamo assaggiato un po' di street food e abbiamo pranzato in un bar mleczny (bar latteria). A Graz alla fine siamo finiti in un ristorante greco. A Udine e Belluno non siamo riusciti ad assaggiare bene la cucina locale. La mancia è spesso inclusa a fine conto ( incidendo dal 7 all' 8,5%). Totale 430 €

bajgel alle noci
smalec
rurki (cialda con panna)
zapiekanka
oscypek 

Street art 
Udine
Cracovia
Varsavia
Breslavia
Motori 
E per finire un po' di noi.


Nessun commento:

MoSt PoPular

Evi

Foliage torinese

sabato 11 novembre L'idea di fotografare un albero e la variazione cromatica delle sue foglie in autunno mi venne già lo scorso anno ...