giovedì 6 agosto
Oggi è morto Francesco Guccini.
Vado controcorrente.
Ho amato De André.
Ad Auschwitz tante persone, ma un solo grande silenzio:
è strano non riesco ancora a sorridere qui nel vento, a
sorridere qui nel vento (Auschwitz)
Bologna arrogante e papale, Bologna la rossa e fetale,
Bologna la grassa e l'umana già un poco Romagna e in odor
di Toscana (Bologna)
Fa niente, danno in TV un programma intelligente,
ci vuole un tè aromatico e bollente (Canzone per Anna)
Signor Colonnello, sono Ernesto, il Che Guevara.
Mi spari, tanto sarò utile da morto come da vivo (Canzone
per il Che)
Il mio Leopardi, le tue teologie: "Esiste Dio ?"
Le risate più pazze,
le sbornie assurde, le mie fantasie, le mie avventure in
città con ragazze (Canzone per Piero)
Voglio però ricordarti com'eri, pensare che ancora vivi,
voglio pensare che ancora mi ascolti e che come allora
sorridi e che come allora sorridi (Canzone per un’amica)
Venite gente vuota, facciamola finita, voi preti che
vendete a tutti un'altra vita;
se c'è, come voi dite, un Dio nell' infinito, guardatevi
nel cuore, l'avete già tradito
e voi materialisti, col vostro chiodo fisso, che Dio è
morto e l'uomo è solo in questo abisso (Cirano)
Ma penso che questa mia generazione è preparata
a un mondo nuovo e a una speranza appena nata,
ad un futuro che ha già in mano,
a una rivolta senza armi (Dio è morto)
E Gianni, ritornato da Londra, a lungo ci parlò dell'LSD,
tenne una quasi conferenza colta sul suo viaggio di nozze
stile freak (Eskimo)
Tra gli amici che ridono e suonano attorno ai tavoli pieni
di vino,
religione del tirare tardi e aspettare mattino (Farewell)
La religiosa sonnolenza d' un orto (Giorno d’estate)
Il tre dicembre del trentanove a stare al mondo volli
provar:
mio padre uomo ligio al partito nome Benito mi volle dar (3 dicembre del ’39)
Non è proprio il giorno del tuo compleanno,
però è di domenica che le feste si fanno (Il compleanno)
Non amo viver con tutta la gente, mi piace solo la gente
"bene":
come si dice comunemente "bene si nasce non si
diviene"...
c'è chi nasce per le scienze o per le arti: io sono nato
solamente per i party la lalalala...lalalala (Il sociale e l’antisociale)
Un vecchio e un bambino si preser per mano
e andarono insieme incontro alla sera (Il vecchio e il
bambino)
Gli elettricisti sono gente simpatica;
gli urlavano infatti "anvedi s'è forte 'sto
Keaton!" (Keaton)
Secondo voi ma a me cosa mi frega di assumermi la bega
di
star quassù a cantare,
godo molto di più nell' ubriacarmi oppure a masturbarmi o,
al limite, a scopare (L’avvelenata)
Lanciata a bomba contro l'ingiustizia (La locomotiva)
Cos'è un lager?
E' una cosa nata in tempi tristi, dove dopo passano i
turisti (Lager)
E si immedesimano in quelle parole scritte per altre tanto
tempo fa,
"Bella senz'
anima", "Quando tramonta il sole",
"Suona un' armonica", "Ne me quitte
pas", "Ne me quitte pas"(Le ragazze della notte)
Per fare un uomo ci voglion vent'anni,
per fare un bimbo un'ora d'amore,
per una vita migliaia di ore,
per il dolore è abbastanza un minuto (Per fare un uomo)
Genova, quella giornata di luglio, d'un caldo torrido d'Africa nera.
Sfera di sole a piombo, rombo di gente, tesa atmosfera.
Nera o blu l'uniforme, precisi gli ordini, sudore e rabbia;
facce e scudi da Opliti, l'odio di dentro come una scabbia.(Piazza Alimonda)
Così ti sei trovata fra paure e fra rimorsi davvero sola fra le mani altrui (Piccola storia ignobile)
Quando quel fumo si sparse lontano,
Jan Hus di nuovo sul rogo bruciava
all'orizzonte del cielo di Praga (Primavera di Praga)
Ed io, burattinaio di parole, perché mi perdo dietro a un
primo sole,
perché mi prende questa assurda nostalgia? (Samantha)
Lui biella, stantuffo, leva, muscoli, grinta, officina,
sole
lei, lei quiete, chitarra, vela, segreti, donna, calore,
viole,
lui bar, alcol, nicotina, capelli indietro, cravatta, bici,
lei, lei rayon, lei signorina, la permanente coi ricci (Tango per due)
La canzone è una scatola magica
spesso riempita di cose futili (Una canzone)
Venezia che muore, Venezia appoggiata sul mare (Venezia)
Ma a scuola ero scarso in latino e il "pop" non è
fatto per me:
ti diplomerò in canti e in vino qui in via Paolo Fabbri 43!
(via Paolo Fabbri 43)

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