Visualizzazione post con etichetta utilità. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta utilità. Mostra tutti i post

lunedì 7 agosto 2023

Evitare il bollino austriaco via san Bernardino

 venerdì 4 agosto

Se si deve percorrere il tragitto dal nord Italia o dalla Svizzera verso la Baviera occorre prestare attenzione per non incorrere in sanzioni nel tratto autostradale austriaco.
Infatti il tratto A14 Rheintal/Walgau, dal valico di confine Hörbranz fino all’uscita autostradale Hohenems è gratuito come si può vedere anche in questa immagine dal sito del Bollino austriaco (è il tratto in blu sulla sinistra).
Tuttavia arrivando dalla Svizzera la quasi totalità dei navigatori e simulatori di itinerario tendono a far entrare in A14  ad Altach (ingresso 27) che è invece inclusa nei pedaggi austriaci. Sono pochi km ma si può esser multati.
Occorre quindi uscire dall’autostrada E43 in Svizzera a Widnau (uscita 3), impostando ad esempio come tappa Diepoldsau, attraversare il confine entrando in Austria e prendere autostrada A14 verso la Germania a  Hohenems.
Arrivando dalla Germania invece occorre uscire a Hohenems, proseguire per Diepoldsau ignorando le indicazioni del navigatore finché non si è di nuovo indirizzati verso Widnau.


sabato 16 luglio 2022

Come disporre i libri ?

sabato 16 luglio

Una cara amica deve risistemare i libri in una scaffalatura.

La struttura già aveva i ripiani sistemati per disporre in modo il più possibile ottimale i libri.

Nei mesi scorsi ha già catalogato su Excel i libri per autore e titolo ma ora deve fisicamente rimetterli sui ripiani e mi ha chiesto un criterio per disporli.

Io che sono pigro e pensando a ripiani già ad altezze diverse (cosa non sempre possibile con librerie in legno massello 😁) ho subito suggerito di metterli in ordine di altezza, magari in ordine alfabetico di autore ma in ogni caso per dimensione. Sistemando eventualmente in orizzontale i libri fuori misura.

La proposta non ha suscitato troppo interesse.

Allora sono passato sul faceto e ho suggerito la suddivisione per colore della copertina. Impresa ardua, soprattutto se l'occhio femminile coglie sfumature di grigio o di blu che per occhi umani e distratti maschili sono solo blu e grigio. E poi in che ordine di colore? secondo un proprio RAL o Pantone, secondo il cerchio cromatico?

In effetti, con un file Excel già pronto la soluzione più facile sarebbe in ordine alfabetico. Sì ma in ordine alfabetico di titolo o di autore? e in casi di autori multipli, chi prendere come dominante? il più noto (a me o ai più ) o in ordine alfabetico generico?

E' certamente un metodo rapido e immediato per trovare un libro, come in biblioteca.

Se no per sezioni o argomenti. Gialli, politica, romanzi in genere, scuola, etc....Personalmente va bene per un grosso archivio per separare gli argomenti e poi all'interno classificare per ordine alfabetico ...ma in una casa in cui i volumi sono 300-400 si rischia di complicarci la vita.

Vogliamo fare la cazzata? in ordine cronologico? Sì ma di acquisto o di uscita del libro? 

Oppure per casa editrice? Ecco questo forse potrebbe esser un buon compromesso tra dividerli per altezza, colore e per argomento tenendo conto che spesso le case editrici pubblicano libri di autori e generi simili, con copertina dello stesso colore e dimensione simile.

E se no...così a casaccio...come se la biblioteca domestica fosse in continua crescita e attività! 

La libreria non deve esser un pezzo di arredo, altrimenti si potrebbero usare i cartonati tipo quelli che mettono a Ikea. 

La libreria deve esser viva e vissuta. Disordinata per gli altri ma precisa per te, che sai dove hai preso l'ultimo libro. 

E poi il bello è anche cercare un libro e vedere, trovarne un altro. Fermarsi e sceglierlo. 

Come in pasticceria.


lunedì 23 agosto 2021

tra Croazia e Italia senza pagare il bollino sloveno

Il segreto è questo:  le strade normali (gratuite) sono indicate con i cartelli di colore GIALLO mentre le autostrade (obbligo di vignetta) sono indicate con i tradizionali cartelli di colore VERDE e le tangenziali/strade a scorrimento veloce (obbligo di vignetta) sono indicati con i cartelli di colore BLU.
Superato il confine sloveno/croato di Dragonja percorrere 14 Km ed entrare in Koper/Capodistria andando dritti alla prima rotonda (seconda uscita).

Girare a destra al primo semaforo (seguire le indicazioni “Trst/Trieste”).

Dopo 200 metri arrivare quindi alla rotonda “del cimitero” dove bisogna girare a destra (prima uscita) seguendo le indicazioni “St Anton – Bertocchi”

Proseguire sempre diritti per 4 chilometri e alla fine della strada girare a sinistra in direzione “Ljubijana” “Trst/Trieste” “Koper/Capodistria”

Alla successiva rotonda girare a destra in direzione “Bertoki/Bertocchi”

Andare sempre dritti fino a quando non si arriva ad una rotonda dove bisogna andare dritti (seconda uscita) seguendo le indicazioni “Skofije”

Seguire i cartelli gialli e girare a destra per “Skofije” e “Trst – Trieste”

Arrivati a circa 500 dal Rabuiese (confine italo/sloveno) prestare attenzione perché NON bisogna seguire il cartello blu con indicato “Trst/Trieste” ma bisogna andare dritti avendo a sinistra il distributore di benzina ed il casino Carnevale e dopo 300 metri si arriva davanti all’ex confine con l’Italia. 

 

E se invece dall'Italia si vuole andare in Istria?

Arrivati al confine Italia / Slovenia, superare i vecchi caselli, mantenere la corsia più a destra e svoltare subito a destra (in pratica a 10 m dai ex caselli doganali).

Attraversare il distributore di benzina mantenendo la corsia sinistra ed uscendo dal distributore svoltare a destra in direzione “Hrvatini/Crevatini” e “Skofije” e quindi proseguire per 50 metri.

Arrivati allo "stop" girare a sinistra in direzione di "Hrvatini/Crevatini" e "Škofije". 

All’incrocio girare a sinistra in direzione “Trst/Trieste” e “Škofije".

Percorrere un cavalcavia che vi farà oltrepassare la strada a scorrimento veloce. Alla fine del cavalcavia arrivate ad uno “stop” e seguire l'indicazione "Plavje" e "Škofije";

A questo punto attraversare l'abitato di Skofije e dopo aver percorso un tratto in leggera discesa superare una rotonda dove occorre andare diritti (seconda uscita) seguendo l'indicazione "Dekani".

Subito dopo girare a destra in direzione “Dekani” e "Koper/Capodistria".

Percorrere ora un secondo tratto sempre in lieve discesa ed arrivare ad una seconda rotonda e qui   seguire l'indicazione "Bertoki/Bertocchi" che è posta come terza uscita (in pratica andaee dritti)

Attraversare ora il paese di Bertocchi ed arrivare ad un ampio incrocio che costeggia la superstrada (che trovate alla vostra destra): a questo punto girare a sinistra in direzione di "Sv. Anton" e “Bertoki/Bertocchi”

A questo punto percorrere un breve tratto in salita e quindi girare a destra alla rotonda (prima uscita) seguendo la direzione "Koper/Capodistria".

Dopo 300 metri girare di nuovo a destra sempre in direzione “Koper/Capodistria” 

Proseguire sempre diritti per 4 chilometri; una volta oltrepassato il cartellone "Koper/Capodistria" percorrere ancora 500 metri e superare una rotonda con il cimitero cittadino sulla vostra sinistra.

Girare a sinistra (terza uscita) seguendo le indicazioni "Pula/Pola" e “Center/Centro”

Dopo 200 metri a un semaforo girare a sinistra sempre seguendo le indicazioni "Pula/Pola" e “Dragonja/Dragona”

A questo punto la “vignetta” slovena non è più necessaria.

Andare sempre dritti e seguite le indicazioni per il "valico di Dragogna" (che segna il confine con la Croazia) che dista circa 14 km.

 

Se invece si vuole andare in Dalmazia, ad esempio per arrivare a Zadar, uscendo a Padriciano si segue per Basovizza, si entra in Slovenia al valico Pesek poi si prosegue lungo la E61 direzione Rijeka per Kosina, Obrov, Podgrad, Starod fino a Pasjak (confine con la Croazia). L'unico punto del percorso a cui occorre prestare attenzione è in Slovenia dopo circa 4 km quando a una rotonda all'altezza dell'Hotel Admiral bisogna iniziare a seguire per Rijeka.

#vignetta #pedaggio #Slovenia#Istria #Dalmazia

MoSt PoPular

Evi

Foliage torinese

sabato 11 novembre L'idea di fotografare un albero e la variazione cromatica delle sue foglie in autunno mi venne già lo scorso anno ...