venerdì 2 gennaio 2026

Street art a Belfast

giovedì 1° gennaio

Belfast è un museo a cielo aperto per quanto riguarda la street art. I murales sono in ogni angolo della città.

Divido questo post in due parti.

La prima è dedicata alle opere, in West Belfast, legate al conflitto interno tra cattolici e protestanti che ha dilaniato l'intero Regno Unito per decenni (i Troubles). Lo stile, ossia murales e pannelli, è completamente diverso, così come i messaggi che si vogliono trasmettere, nei due settori.

Itinerario: oltrepassata la Divis Tower, all’incrocio tra Divis Street e Northumberland Street, si trova il Belfast International Wall (con opere solidali con le cause internazionali e spazi di rivendicazione dei diritti umani). Proseguendo dritto si arriva a Falls Road, che è l’epicentro del quartiere cattolico. A sinistra ecco il Garden of Remembrance. Si prosegue fino all’incrocio con Springfliend Road per poi girare a destra su Lanark Way oltrepassando i cancelli che dividono il quartiere nazionalista irlandese a quello unionista / lealista britannico.  Svoltando poi a destra in Cupar Way si percorre il Peace Wall fino ad altri cancelli. Si prosegue verso sinistra su Conway Street per raggiungere Shankill Road. Girare a sinistra, dopo un centinaio di metri si trova il Memorial Garden, tornare indietro e percorrere tutta Shankill Road fino a Peters Hill Street.
















Ora si passa nella parte unionista

Da questo varco si potrebbe tornare nella zona cattolica. 
Restiamo in quella protestante.
























La seconda parte invece raccoglie i murales nel resto della città.

giovedì 1 gennaio 2026

Belfast, why not?

 mercoledì 31 dicembre

Belfast, 4 giorni durante le vacanze natalizie, che quest'anno anche per me sono identiche a quelle degli studenti.

Belfast, partendo da Torino sabato 27 e rientrando mercoledì 31.

Belfast, una città che si riesce a visitare gironzolando a piedi, a misura d'uomo, vivace e sicura.

Belfast, con la sua ancora attuale divisione tra quartieri cattolici e protestanti.

Belfast e i suoi murales presenti in tutta la città.

Belfast e le case nel Queen's Quarter.

Belfast e la sua vocazione industriale, ormai decaduta.

Belfast, la birra che sia Guinness, Beamish o Belfast Black o l'Irish stew che abbiamo apprezzato due sera al Brennan's bar.

Belfast, da cui partire e fare la gita giornaliera lungo la Causeway Coastal Route con tappe e soste in alcuni luoghi utilizzati come location nella saga Game of Thrones (Carrickfergus Castle, the dark Hedges) fino al Giant's Causeway (il sentiero dei Giganti).

Ora alcuni brevi consigli.
Scaricare l'app Translink e acquistare il biglietto A/R della linea 300 che collega l'aeroporto al centro città (costo 13.50 £) oppure acquistarlo a bordo.
Il St. George's market è aperto solo dal venerdì alla domenica (ma il 28 era chiuso per le festività)
La visita guidata in inglese al City Hall costa 6 £ ma ne vale la pena. Dura circa 50 minuti e ce ne sono 3 al giorno.
Il contante in molti casi non è accettato. Non conviene più cambiare qualche euro per avere degli spiccioli per le piccole spese.



Concludo con queste due immagini relative all'elenco delle vittime del Titanic e al nome di Candido Scavino. Ma questa è un'altra storia... 

MoSt PoPular

Evi

Foliage torinese

sabato 11 novembre L'idea di fotografare un albero e la variazione cromatica delle sue foglie in autunno mi venne già lo scorso anno ...