domenica 30 settembre 2012

Ooohhoohh Che Sudaka @ Gabrio



sabato 29 settembre

In occasione dei festeggiamenti per i 18 anni del CSOA l'ultima serata propone il gruppo di Barcellona CHE SUDAKA.
Vado a leggermi il loro diario sul sito http://www.chesudaka.com/index.php/en/diary : son partiti ieri sera, han viaggiato tutta la notte (900 Km), arrivati al mattino, poco prima delle 18 sono al Gabrio per la loro prima esibizione a Torino.

Per me invece è un ritorno al Gabrio dopo parecchi anni, 5 € per entrare, un timbro sul dorso della mano e sono in cortile di via Revello 3. 
E' quasi mezzanotte, ancora troppo presto per queste serate: ieri sera gli Assalti Frontali son saliti sul palco all'1.30 dopo due gruppi.
Questa sera ci son solo i Che sudaka.....
Un paio di birre a 2.5€ in compagnia di Luca, Gianfry & Diletta, Stefano, Ceku, MichelOne e Ana Clara.

Verso la mezza tutti in cortile con il naso all'insù per lo spettacolo pirotecnico: 7-8 minuti di fuochi d'artificio per festeggiare il Gabrio!

Verso l'una e mezza un'intro dub richiama il pubblico in sala, si parte con "10" il brano che dà il nome al nuovo disco...e poi via via senza sosta un crescendo di energia, pezzi ska, raggamuffin, dub, reggae, punk ..insomma quel mestizaje, quella patchanka latina che a fine concerto ti fa strizzare pure le scarpe!
Il genere e anche la voce sul palco ricordano molto Manu Chao ma le parole non rendono ...e allora ecco i filmati

Ecco Todo vuelve e Silence raval
 
C'est plus beau

E il gran finale con Per la strada e tanti auguri di Buon compleanno, Gabrio

martedì 1 maggio 2012

Primo maggio 2012 da Giau

 martedi 1° maggio

Nonostante la pioggia, nonostante tutti i disagi causati dal maltempo anche in questo Primo maggio eravamo da Giau, a mangiare costine, bere spritz e birra, a chiacchierare e ridere con gli amici, a ballare i Chemical Brothers o i Prodigy o Bob Marley alle 5 del pomeriggio

mercoledì 26 ottobre 2011

Mishkalé @ Le Ginestre

venerdi 21 ottobre


Continua il viaggio alla scoperta di gruppi e generi musicali in parte “nuovi” per me.
Filo conduttore in questo caso, come per i Sabaudians recentemente visti allo Jazz Club è Enrico Allavena, resident trombone con i Bluebeaters che si cimenta anche con i Sabaudians da alcuni mesi e con i Mishkalé da alcuni anni, oltre a qualche serata con la Soulful Orchestra.
All’interno del cartellone Jazz in Barriera 4° edizione è prevista a Le Ginestre Jazz Club l’esibizione dei Mishkalé.
Sono tra l’altro contento di ritornare dopo oltre un decennio a Le Ginestre per un concerto, dopo esser mancato da oltre cinque come abituale cliente a pranzo e infatti il sig Antonio dopo un attimo di dubbio …mi ha riconosciuto!
Il concerto dei Mishkalé è un’introduzione alla musica klezmer visitando simbolicamente i paesi dell’Est europeo dall’Ucraina alla Serbia e Albania fino alle atmosfere d’Oriente da mille e una notte. Un ordinato caos musicale di fiati, fisarmonica e violini....
Sul palco musicisti di eterogenea formazione musicale rielaborano brani con l'apparente semplicità e improvvisazione delle bande delle feste popolari o delle animazioni di strada, alternando guizzi di balkanica energia a struggenti pezzi della tradizione klez che facevano da colonna sonora dai battesimi ai matrimoni fino ai funerali oltre a un omaggio al film "Il Pianista" di Polanski.
Molto suggestivo l'impatto visivo: i musicisti totalmente vestiti di nero, tra il luccichio dorato degli ottoni e il bianco&nero della fisarmonica e del clarinetto. Un clarinetto bollente grazie ai virtuosismi di Sergio Appendino, fondatore dei Mishkalé e voce narrante insieme ad Andrea Verza (tromba), un clarinetto che Sergio non dimentica di ringraziare riempiendolo di affettuosi baci..
Gran bel concerto, con il pubblico che man mano si scalda e applaude a ritmo abbozzando cori in accompagnamento.
Con me alla serata anche Luca "Baresi", Ceku ed Elenina.
Ecco per finire un video, Mundo cocek, uno dei successi della Boban Marković Orkestar.

mercoledì 12 ottobre 2011

The Sabaudians @ Jazz Club


sabato 8 ottobre

Dopo un po' di serate di rodaggio, dopo il bagno di folla sabato 24 settembre ai Bagni Municipali, i Sabaudians vanno a conquistare il Jazz Club in piazzale Valdo Fusi.

Questa sera i fiati e il contrabbasso faranno da supporto a due ore di ska, per una scaletta che prevede alcune gustose novità rispetto ai precedenti concerti.

Fedeli compagni di serata per me e Luisa, Daddy Max, Manghy, Francesca e Lady Maya.

Ecco la scaletta

Assolutamente degne di nota, la prima interpretazione live del tema tratto da "Enter the Dragon", uno dei più noti film di Bruce Lee

Oxigène, il brano di Jean Michelle Jarre

e infine "Indipendence day ska".

Il concerto e questi brani sono l'occasione per scambiare un po' di opinioni a distanza con Daddy Max e con Ale Rocksteady.

Daddy Max, dall'alto della sua smisurata cultura e passione musicale mi conferma che "Independence day ska", il brano cantato da Peter "Anthony" Truffa & Marco "Benz" Gentile è la cover del pezzo dei Beatles "I should have known better" ......con Ale invece si discute di cover, partendo da "Enter the Dragon" già interpretata in chiave ska dai Tokio Ska Paradise Orchestra....(detti brevemente TSPO ...il nome tra l'altro me li fa associare ai New York Ska Jazz Ensemble......non solo perchè siamo allo Jazz Club e sul palco ci sono Peter e Sheldon, ex NYSJE....).
Certo è che partendo da una cover si fanno dei voli pindarici da un genere musicale all'altro, da un'epoca all'altra...e infatti i TSPO furono preceduti dalla cover dub di Lee "scratch" Perry nell'album "Kung Fu meets the Dragon"....

Per finire.....l'ultima bella notizia...in questi giorni i Sabaudians sono in sala prove per registrare il loro primo CD, prima della partenza di Sheldon per un po' di vacanza a fine mese negli States.
Quindi nei prossimi concerti ci sarà un sostituto al basso ( o al contrabbasso) e quanto prima sarà presente l'attesissimo banchetto con CD e merchandising!

sabato 17 settembre 2011

Buon compleanno Roy @ Bra


venerdi 16 settembre

L'appuntamento braidese di Cheese ritorna come tradizione biennale e come nel 2009 sul palco ritorna Roy Paci festeggia il suo compleanno insieme a numerosi amici e ospiti, con un concerto organizzato da Slow Food e Città di Bra e dedicato al progetto di Slow Food Mille orti in Africa e il regalo di compleanno che Roy Paci riceverà da Slow Food e dal pubblico sarà la realizzazione di un orto in Africa e per l'occasione Roy e i fedeli Aretuska indossano durante il concerto la T-shirt "Siamo tutti Africani".

Paolone "Aka" Ferrari seleziona i vinili per il pubblico prima del concerto e presenta la serata e gli ospiti-amici: si parte con Bunna, poi è la volta di Sergio Berardo, si prosegue con Giorgio Conte, accompagnato dal fisarmonicista e musicista Walter Porro e infine Bobo Boggio.
Ognuno dedica un paio di pezzi dal suo repertorio, e gli Aretuska "ci stanno dentro" alla grande!
Alla fine poi tutti sul palco per il gran finale...




MoSt PoPular

Evi

Foliage torinese

sabato 11 novembre L'idea di fotografare un albero e la variazione cromatica delle sue foglie in autunno mi venne già lo scorso anno ...