lunedì 24 aprile
Eccoci qua, reduci dalla prima data piemontese dei Bluebeaters orfani di Bunna (a proposito sarebbe il caso di aggiornare il sito dei Bluebeaters nella sezione Band...)
Il Palazzetto del Tavagnasco Rock non è di certo l'ideale per la musica: anche i bravi e originali Hormonauts che hanno preceduto Giuliano e i Bluebeaters hanno patito un po' l'acustica del locale.
Io e Luisa, in prima fila sotto Cato, all'inizio non sentivamo quasi nulla della voce, forse a metà sala, 10-20 metri indietro, si sentiva meglio.
Pubblico abbastanza caldo, Giuliano Palma spumeggiante, Ferdi in versione "sarto di Panama" (per il cappello...), Peter Truffa che lascia per qualche minuto il pianoforte e viene a salutare il pubblico e se possibile a caricare ancora di più la folla, la "Sezione Fiati" sempre unica e affiatata, Fabio e Cato a sostegno di Giuliano sul palco e poi la piacevole sorpresa di Sheldon Gregg, un bassista dal sound pazzesco, con tecnica e fantasia e la faccia alla Tyson.
Da Sheldon mi aspetto un po' di “mediterraneità” tra qualche tempo... Cioè che si sciolga un po' sul palco e si lasci coinvolgere dall'allegria del Gruppo anche se in questo momento forse c’è ancora l'ostacolo della lingua (un po' come per Peter).
Un occhio alla scaletta… Manca Jump ma è tornata Artibella!!! Bella li’!!!
E poi la
sigla finale, più da amiconi ma meno “Rocksteady”… Insomma preferivo quella di
prima!
Comunque
ecco il dettaglio della scaletta
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