giovedì 1 gennaio 2026

Belfast, why not?

 mercoledì 31 dicembre

Belfast, 4 giorni durante le vacanze natalizie, che quest'anno anche per me sono identiche a quelle degli studenti.

Belfast, partendo da Torino sabato 27 e rientrando mercoledì 31.

Belfast, una città che si riesce a visitare gironzolando a piedi, a misura d'uomo, vivace e sicura.

Belfast, con la sua ancora attuale divisione tra quartieri cattolici e protestanti.

Belfast e i suoi murales presenti in tutta la città.

Belfast e le case nel Queen's Quarter.

Belfast e la sua vocazione industriale, ormai decaduta.

Belfast, la birra che sia Guinness, Beamish o Belfast Black o l'Irish stew che abbiamo apprezzato due sera al Brennan's bar.

Belfast, da cui partire e fare la gita giornaliera lungo la Causeway Coastal Route con tappe e soste in alcuni luoghi utilizzati come location nella saga Game of Thrones (Carrickfergus Castle, the dark Hedges) fino al Giant's Causeway (il sentiero dei Giganti).

Ora alcuni brevi consigli.
Scaricare l'app Translink e acquistare il biglietto A/R della linea 300 che collega l'aeroporto al centro città (costo 13.50 £) oppure acquistarlo a bordo.
Il St. George's market è aperto solo dal venerdì alla domenica (ma il 28 era chiuso per le festività)
La visita guidata in inglese al City Hall costa 6 £ ma ne vale la pena. Dura circa 50 minuti e ce ne sono 3 al giorno.
Il contante in molti casi non è accettato. Non conviene più cambiare qualche euro per avere degli spiccioli per le piccole spese.



Concludo con queste due immagini relative all'elenco delle vittime del Titanic e al nome di Candido Scavino. Ma questa è un'altra storia... 

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